Oggi e’ un giorno importante perche’ riprendono le scuole. Mentre tutti erano in vacanza, la societa’ di trasporti ha lavorato duramente per prepararsi a questo momento cosi particolare.  L’ attivita’ e’ ripartita in presenza al 100% e i trasporti all’ 80 %, per cui una situazione di quasi normalita’ “.

Così Fabiano Alessandrini, presidente Steat, ospite di Radio FM1, tira le somme sul riavvio delle lezioni al 100 % in presenza negli istituto fermani. Una sfida non facile, per affrontare la quale non è mancato un grande lavoro logistico anche il collaborazione con la Prefettura di Fermo e la varie polizie locali dei comuni del territorio, dal capoluogo alle realtà più piccole.

“La mattinata e’ andata bene, anche se c’e’ stata una mole di traffico nella viabilita’ mai registrata anche  nei periodi pre-covid – spiega Alessandrini – stiamo analizzando la situazione, ma riteniamo che sia dovuto al fatto che molti ragazzi sono stati accompagnati in macchina anziche’ utilizzare il servizio pubblico”. Da qui una serie di interrogativi da approfondire. Può la pandemia aver favorito l’ utilizzo dei mezzi privati? C’è senza dubbio anche il fattore meteo, con molti giovanissimi che hanno usufruito di scooter e motorini per raggiungere le lezioni.

“Gli autobus hanno avuto comunque un’importante affluenza. In virtu’ di questo, ci aspettiamo per i prossimi mesi un aumento consistente dell’ utilizzo degli stessi, per questo continueremo a monitorare la viabilita’.  Avremo sicuramente bisogno di altri mezzi e di altro personale gia’ peraltro rinforzato. Per la logistica ci siamo confrontati al tavolo della prefettura e con i vigili urbani dei vari comuni del territorio. Ci sono state segnalate delle situazioni che potevano essere difficoltose, come il quartiere di San Giuliano a Fermo, a causa dello spostamento della scuola da Girola alla Fracassetti, ma fortunatamente non e’ stato un problema nella gestione.”

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