Macchinari estetici non medicali, come orientarsi?  A guidarci nel mondo della tecnologia legata alla bellezza è come sempre Giulia Carlini, responsabile del piano beauty della Farmacia Astorri di Fermo, ospite della mattinata di Radio Fm1 con Jessica Tidei.  “Oggi è quasi impossibile entrare in un centro estetico senza trovare la tecnologia – ha spiegato Giulia –  Ci sono strumentazioni più invasive e altre meno. La potenza ad esempio è un elemento che distingue gli strumenti medici da quelli estetici, pensiamo alla radiofrequenza. Un medico prima di usare un macchinario fa una diagnosi e sa dove intervenire nel dettaglio. L’estetista non ha queste competenze e quindi usare macchinari che hanno capacità penetrativa termica lavorando su cellule vive e vascolarizzate”.

Allo stesso tempo però gli strumenti medici posso provocare maggiori danni, dolore e comunque hanno costi molto più alti. Il trattamento estetico con macchinari specifici invece non è invasivo, richiede tempi più lunghi ma allo stesso tempo non comporta rischi. Un percorso a cui abbinare un corretto stile di vita alimentare e movimento, basti pensare al trattamento della cellulite.  Risultati più graduali ma duraturi in quanto abbinati ad un percorso di Ecco i consigli di Giulia Carlini su come scegliere al meglio la strada giusta.

 

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