Era invocato da tempo e alla fine è arrivato: questo pomeriggio un presidio di agricoltori locali ha incontrato il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli. Era un’intenzione espressa sin dal primo corteo in strada del 5 febbraio. Allora, una volta terminati gli impegni istituzionali, Acquaroli ha raggiunto il gazebo degli agricoltori fuori dal Fermo Forum, teatro della 32esima edizione di Tipicità. “Siamo disponibili ad ascoltare le vostre richieste – ha affermato il governatore -. Nei primi giorni della prossima settimana vi invieremo una email per concordare un eventuale appuntamento”.

“Vogliamo portare sui tavoli della politica una serie di criticità che interessano la nostra filiera. Siamo aperti ad un confronto dai toni pacati e pacifici” la replica del Comitato Fermano Agricoltori.

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Ma quali sono i motivi della protesta e le proposte ai governanti? Sono spiegati in un volantino distribuito all’ingresso del Fermo Forum. Potete leggerli qui sulla sinistra.

Dopo una giornata di volantinaggio, gli agricoltori del Comitato si sono detti soddisfatti: “Oltre ad Acquaroli ci ha raggiunti anche l’assessore regionale all’agricoltura, Andrea Maria Antonini. E’ un’apertura importante della sfera politica, speriamo ascoltino le nostre necessità”.

I visitatori come recepiscono la protesta? “Tutti ci hanno supportato e sostenuto – hanno precisato dal Comitato -. Tanti consumatori si sono avvicinati per capire le nostre problematiche. Una giornata veramente formativa e siamo rimasti sorpresi dai tanti che si sono dichiarati dalla nostra parte”. Anche perché le criticità del settore agricolo ricadono poi sulle nostre tavole e anche sul nostro portafoglio.

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Infatti un cartellone affisso al loro gazebo illustra il prezzario dei prodotti agricoli. Eccolo qui a destra.

Il presidio rimarrà fino alla giornata di domani per continuare il volantinaggio.

Alessandro Luzi