FERMANO – Siamo a marzo e c’è già chi ha una voglia irrefrenabile di tuffarsi in mare. Ieri pomeriggio, infatti, qualcuno ha già fatto il suo (primo? Chissà…) bagno stagionale. Complice una giornata tiepida e assolata, a Lido di Fermo un gruppo di sei persone, tra bambini e adulti, con il torso ancora pallido, si sono immersi in acqua davanti agli occhi increduli di qualche passante. Una volta usciti, uno scatto fotografico per immortalare l’esperienza e poi subito ad asciugarsi. A Porto San Giorgio, invece, è meno raro vedere qualche tuffo in acqua. Sono gli amici del ‘Gruppo Spiaggia Libera’ che nel tempo libero si riuniscono per trascorrere qualche ora al mare, tra un bagno e una chiacchierata. Immancabile il loro appuntamento con il tuffo di Capodanno.
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MARCHE‘Imprenditore paga l’intervento e gli salva la vita: lui dà al figlio il suo nome’. Questi titoli di giornale hanno l’effetto di un raggio di sole che squarcia una coltre di nubi posate sul cielo di una giornata uggiosa. E allora lo sguardo e il cuore tornano a respirare. I protagonisti di questa storia a lieto fine sono Tarcisio Senzacqua, titolare delle aziende Sint Tecnologie e Self Globe; Bufole Mugisho, ingegnere congolese; il professor Mauro Dobran di Torrette; e il piccolo Mauro Tarcisio.
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I dati dello studio (fonte Will_Ita?

ITALIA – A proposito di sensibilità, questa fa la differenza anche sul posto di lavoro. Secondo uno studio riportato da Will Media, l’empatia del manager o del titolare sul posto di lavoro fa la differenza sulla soddisfazione lavorativa dei dipendenti. In particolare questo fattore incide di più sul giudizio dato dalla GenZ. Quindi va bene il tipo di lavoro, va bene la capacità professionali del manager, però per andare a lavorare felici e rendere al meglio serve anche un ‘capo’ che sappia relazionarsi con i dipendenti.

MONDOPer la prima volta una donna farà parte della squadra arbitrale maschile iraniana di una partita di calcio maschile. Chi è? Clicca qui per scoprirlo. Piccoli segnali ma importanti di una cultura ancora troppo alla visione tradizionale della donna.

 

A cura di Alessandro Luzi